L'
Associazione Arcobaleno è
nata per dare un sostegno morale, psicologico e materiale ai
pazienti ricoverati presso la Clinica Pediatrica dell'Università
degli Studi "Tor Vergata", ubicata da diversi anni
all'ottavo piano dell'Ospedale "S. Eugenio".
L'aiuto che stiamo dando in concreto è quello di contribuire
alla realizzazione di laboratori, all'acquisto di strumentazioni
utili al potenziamento della ricerca nel campo delle leucemie
e dei tumori infantili, all'istituzione di borse di studio per
pediatri che abbraccino il campo dell'Ematooncologia Pediatrica
e alla realizzazione di camere sterili.
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un aumento del numero
dei bambini affetti da patologie emato oncologiche. Le ragioni
di tale aumento vanno ricercate, a nostro avviso, da un lato
nell'aumento statistico dell'incidenza di questo tipo di malattie,
dall'altro nel fatto anche il Reparto di Pediatria è
diventato sempre più negli ultimi anni un centro conosciuto
per la cura delle malattie ematooncologiche.
È superfluo ricordare che sia le patologie da cui sono
affetti i nostri figli che le terapie a cui devono essere sottoposti
nel tentativo di guarirli, comportano un elevato rischio di
complicanze di vario tipo, tra cui spiccano quelle infettive,
che possono essere purtroppo per loro letali.
La Clinica Pediatrica dell'Università degli Studi "Tor
Vergata" ha sempre accolto nello stesso Reparto pazienti
affetti da patologie di tipo diverso, comprese quelle di natura
oncologica. Lo spirito che ha guidato questa scelta è
stato quello di evitare la separazione tra bambini affetti da
patologie potenzialmente letali e bambini affetti da malattie
che, pur se gravi, sono in linea di massima guaribili.
È fin troppo evidente, infatti, come le sofferenze
fisiche e psicologiche a cui purtroppo sono sottoposti i nostri
figli e noi genitori, tutti consapevoli della gravità
delle malattie e dei rischi ad esse connessi, si acuiscano
quando si viene a creare una separazione netta dei pazienti
sulla base della loro gravità. Inevitabilmente tale
separazione potenzia l'ansia e l'angoscia di morte in quanto
ci si confronta esclusivamente con soggetti che hanno vissuto
o stanno vivendo le stesse tragiche esperienze.
Noi crediamo che questo tipo di scelta abbia alleviato la
depressione psicologica dei bambini e di noi genitori, del
personale medico e paramedico, e che abbia contribuito a migliorare
la gestione delle patologie in questione.
La commistione dei pazienti impone tuttavia l'aumento del
livello di sorveglianza dei rischi delle complicanze infettive.
Per tali ragioni, nel corso degli anni, sono state realizzate
nel reparto di Pediatria una camera sterile e una stanza a
carica batterica controllata con due posti letto, entrambi
frutto di donazioni. Tali strutture, che si sono rivelate
estremamente utili, sono ormai occupate in modo continuativo
ed appaiono oggi numericamente insufficienti per offrire una
assistenza adeguata ai bambini che afferiscono a questa Clinica
ed ovviamente a quelli che afferiranno in futuro.
Allo scopo di adeguare il reparto di Pediatria alle attuali
esigenze, l'Associazione Arcobaleno propone l'incremento ed il potenziamento
dei posti letto mediante la realizzazione di un nuovo ambiente
a carica batterica controllata. Il finanziamento di questa
nuova struttura sarà totalmente a carico dell'associazione
con il contributo delle donazioni che ci sono pervenute e
quelle che, ci auguriamo, arriveranno in futuro.